Inaugurato a Verona il nuovo Centro Federale Paralimpico per il Tennistavolo

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Per la prima volta è stato realizzato in Italia un centro di allenamento nazionale residenziale, riservato agli atleti paralimpici.

Lo ha voluto, all’interno del PalaMasprone di Verona, la Federazione Italiana Tennistavolo, in collaborazione con la Fondazione Bentegodi, ed è operativo dallo scorso 21 marzo.

La sua inaugurazione ufficiale avverrà nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì 30 maggio, alle ore 11,45, nella sala Lucchi, alla presenza del il Sindaco di Verona Federico Sboarina, l’Assessore allo Sport del Comune di Verona Filippo Rando, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Renato Di Napoli, presidente della FITeT, Gianfranco Bardelle Presidente Comitato Regionale CONI Veneto, Ruggero Vilnai Presidente Comitato Regionale CIP Veneto, Giampietro Corso Presidente Comitato Regionale FITET Veneto e Cristiano Tabarini Presidente Fondazione Bentegodi.

I dieci atleti in carrozzina che svolgono stabilmente la loro attività all’interno del Centro sono Andrea Borgato (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), Michela Brunelli, Giada Rossi, Federico Crosara, Federico Falco e Alessandro Giardini (Fondazione Bentegodi), Matteo Orsi e Caterina Selleri  (Tennistavolo Savona), Carlotta Ragazzini (Lo Sport è Vita Onlus) e Alberto Ramundo (Anspi Tennistavolo Cortemaggiore), guidati dai tecnici Alessandro Arcigli e Donato Gallo.

L’obiettivo è di effettuare una preparazione mirata a portare gli azzurri nelle condizioni di massima competitività in occasione delle Paralimpiadi di Tokyo nel 2020.

«Abbiamo sempre – spiega il presidente Di Napoli – messo i nostri atleti paralimpici nelle migliori condizioni possibili per allenarsi e porre tutte le premesse per continuare a conquistare medaglie nelle principali manifestazioni in giro per il mondo. L’impegno che viene profuso quotidianamente qui a Verona porterà a un ulteriore salto di qualità, con indubbi benefici di volano anche per il resto del movimento. Sono orgoglioso di questa struttura, perché non esistono realtà del genere in Italia nell’ambito delle altre discipline e il tennistavolo sta facendo da apripista».

Al PalaMaspone ci si allena tutti i giorni, sabato e domenica compresi, per sei ore al giorno. Poter svolgere questo format quotidianamente e tutti insieme – affermano Arcigli e Gallo –  alzerà la qualità dell’attività tecnico-tattica. Abbiamo obiettivi ambiziosi ed abbiamo l’obbligo di puntare ad una, o più, medaglie paralimpiche. La concorrenza a Tokio 2020 è sempre più agguerrita e per essere in grado di reggere il confronto con i maestri asiatici abbiamo la necessità di alzare l’asticella La costituzione del Centro Federale ci permetterà di puntare “concretamente” al podio paralimpico».

Il programma è modulato sulla base delle esigenze i ogni atleta. Falco, Crosara, Giardini, Brunelli, Rossi e Selleri sono a Verona “full time”, mentre Orsi, Ragazzini, Ramundo e Borgato sono “part time”. Borgato si ferma tre giorni alla settimana, da mercoledì a venerdì, Orsi, che studia Ingegneria Gestionale a Savona, quindici giorni al mese, Ramundo gli altri quindici e Ragazzini è presente ogni fine settimana , essendo iscritta al Liceo Classico a Faenza.

Il lavoro paga e infatti nei recenti Open internazionali di Slovacchia, a Bratislava, e di Slovenia, a Lasko, i due più importanti della stagione, gli azzurri hanno conquistato ben sedici medaglie: tre d’oro, sei d’argento e sette di bronzo.

Verona, 30 maggio 2018

 

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